31 01 2011

Ice Age 4 Teaser

the real continentanl drift theory ;)

http://www.youtube.com/watch?v=BQMuqmrA2aU





Settimana europea per l’energia sostenibile

8 03 2010

L’Unione Europea lancia una nuova sfida. Continuando la sua azione contro la lotta ai cambiamenti climatici, dal 22 al 26 marzo del 2010 è stata indetta la Settimana Europea per l’Energia Sostenibile con l’intento di sensibilizzare ulteriormente i cittadini dell’Unione su questa problematica. Per tutti coloro che volessero partecipare al progetto e segnalare possibili iniziative, o semplicemente avere notizie più dettagliate consultare il sito http://ec.europa.eu/climateaction/index_it.htm 





Un week end con Marconi – CNR

4 12 2009

 

il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

  
 
 è lieto di invitarvi all’open day che si terrrà il 12 e 13 Dicembre p.v. presso la sede centrale in Piazzale Aldo Moro 7, Roma
 
 per partecipare all’iniziativa
 
 
 Un week end con Marconi 
  
 Giochiamo con la scienza per conoscere l’inventore della radio!
 
L’evento, promosso in occasione del centenario della consegna del Nobel a Guglielmo Marconi, ospiterà la mostra – laboratorio interattivo “Marconi, lo scienziato del futuro” (già presentata in anteprima al Festival della Scienza di Genova) e la Conferenza – conversazione “Remembering Marconi” a cui parteciperanno, tra gli altri, la Principessa Elettra, figlia di Marconi, ed il Prof. Luciano Maiani, Presidente del CNR.
 L’iniziativa, ad ingresso libero, è pensata per essere rivolta a tutti (famiglie, ricercatori, pubblico generico, collezionisti, scuole …)  e sarà una divertente e piacevole occasione per rivisitare la figura del grande scienziato italiano che fu Presidente del CNR e ricordare l’importanza attuale delle sue scoperte scientifiche.
 
 
Per ulteriori informazioni  
  
e per Prenotazioni scuole e gruppi




a freddo

30 06 2009




Terremoto: tra mitologia e scienza

20 05 2009

L’Aquila, 20 maggio – La parola “terremoto” evoca in molti immagini di rovine, di morte e di sofferenze ma si tratta di sensazioni, per così dire, emotive che riducono il fenomeno al suo aspetto violento nei confronti dell’uomo indifeso. Il terremoto in realtà produce danni di ben più ampie proporzioni, e conseguenze molto più preoccupanti di quello che comunemente la gente pensa: esso non minaccia solo la vita dell’uomo e l’integrità delle sue opere e dell’ambiente in cui vive ma interessa anche l’economia e l’organizzazione sociale di una intera comunità. Il terremoto inoltre, come una qualsiasi calamità naturale, incide sull’equilibrio mentale delle persone coinvolte nella tragedia, creando in esse un disagio psichico che può condurre alla superstizione e a credenze e rituali magici che, in tempi per fortuna lontani, richiedevano ogni sorta di penitenze e sacrifici umani anche cruenti. Ciò deriva dal fatto che l’uomo, in modo istintivo, ripone la massima fiducia nella solidità della terra su cui poggia i piedi, salvo poi dovere constatare di persona che la terraferma non è poi così ferma come egli aveva sempre creduto.

Per secoli gli scienziati hanno cercato di fare uscire questo fenomeno dal regno degli indovini e degli astrologi per includerlo nell’ordine naturale delle cose, ma la spiegazione scientifica del terremoto è venuta solo di recente quando i geologi hanno potuto fare uso di strumenti in grado di misurare i lenti movimenti cui è soggetta la crosta terrestre. Le scoperte sono state sconcertanti: gli oceani si aprono e si chiudono, i continenti vanno alla deriva separandosi da una parte e scontrandosi dall’altra in titaniche collisioni.

Nell’antichità il minimo movimento tellurico era considerato foriero di disastri maggiori Read the rest of this entry »





Hearthquake – L’Aquila

23 04 2009

“Nel 1915 un violento terremoto aveva distrutto buona parte del nostro circondario e in trenta secondi ucciso circa trentamila persone. Quel che più mi sorprese fu di osservare con quanta naturalezza i paesani accettassero la tremenda catastrofe. In una contrada come la nostra, in cui tante ingiustizie rimanevano impunite, la frequenza dei terremoti appariva un fatto talmente plausibile da non richiedere ulteriori spiegazioni. C’era anzi da stupirsi che i terremoti non capitassero più spesso. Nel terremoto morivano infatti ricchi e poveri, istruiti e analfabeti, autorità e sudditi.Nel terremoto la natura realizzava quello che la legge a parole prometteva e nei fatti non manteneva: l’uguaglianza. Uguaglianza effimera. Passata la paura, la disgrazia collettiva si trasformava in occasione di più larghe ingiustizie. Non è dunque da stupire se quello che avvenne dopo il terremoto, e cioè la ricostruzione edilizia per opera dello Stato, a causa del modo come fu effettuata, dei numerosi brogli, frodi, furti, camorre, truffe, malversazioni d’ogni specie cui diede luogo, apparve alla povera gente una calamità assai più penosa del cataclisma naturale. A quel tempo risale l’origine della convinzione popolare che, se l’umanità una buona volta dovrà rimetterci la pelle, non sarà in un terremoto o in una guerra, ma in un dopo-terremoto o in un dopo-guerra”.

Ignazio Silone, “Uscita di sicurezza” (1949)





In ascensore con…Rita Levi Montalcini

24 03 2009

Lo so. Non è una news. Trovarsi un premio Nobel davanti le porte dell’ascensore è stato molto di più per me. Un’emozione forte, resa unica dal fatto che non ero pronta, dopo una giornata di intenso lavoro, a ricevere questo regalo, questa sorpresa. Potreste chiedervi…e cosa c’è di così speciale? Beh, forse è stata la forza incredibile che riesce a trasmettere questa donna, anche a chi solo la incontra e le dice “buonasera” o forse il fatto che i 90 anni vissuti nel mondo della ricerca scientifica, sembrano aver lasciato solo segni di vivacità e curiosità intellettuale, nessun cedimento, nessuna ruga. Vederla “dal vivo” fa capire che ciò che rappresenta, il sapere che custodisce, le donano una luce e un portamento da regina, pur essendo molto minuta . Ripeto, questa non è una news scientifica. E’ solo una piccola nota personale di una ragazza che sorride a fine giornata. Per questo incontro stra-ordinario.





Le Olimpiadi della Cina, tra smog e piogge acide

8 08 2008

Chi l’avrebbe mai detto che lo smog in Cina potrebbe avere degli effetti positivi? Secondo uno studio condotto da Vincent Gauci della Open University in Milton Keynes (UK) e pubblicato sul Journal of Geophysical Research, sembra infatti che le piogge acide provocate dallo spesso strato di smog sopra le città industriali cinesi, riesca a ridurre la produzione di gas serra da parte delle vaste coltivazioni di riso nel Paese. Gli scienziati britannici hanno potuto osservare questo fenomeno, aggiungendo solfato in laboratorio per riprodurre appunto le piogge acide.

Il metano è il secondo gas serra di origine antropica, dopo l’anidride carbonica, e alcune stime dicono che ne un terzo di esso proviene proprio dalle coltivazioni di riso, grazie anche alla presenza di un batterio che lo produce. Dunque, l’ispessimento dello strato di smog potrebbe ridurre l’impatto che la Cina ha sul cambiamento climatico? I dubbi sono molti e sono evidenziati anche dal fatto (casuale?) che la notizia arriva proprio in questi giorni di frenesia per l’apertura dei giochi olimpici a Pechino.

Chiara Badia

Fonte:  New Scientist





Evolution in action

7 06 2008




La danza mortale del ragno innamorato

3 06 2008

Per attrarre le partner, i maschi di ragno muovono le zampe anteriori, ondeggiando. Purtroppo queste movenze sono le stesse che attraggono anche i predatori affamati. La sequenza di movimenti che i ragni compiono in questa fatale danza nuziale è stata osservata, studiata e filmata da Chad Hoefler ricercatore della Miami University in Oxford, Ohio. La conclusione a cui è giunto Hoefler è che la presenza del rischio e la capacità di affrontarlo e scamparlo, rende più attraenti i maschi agli occhi delle femmine che li vedono come partner più coraggiosi e adatti per la prole.

Chiara Badia

Fonte: NewScientist

 

 








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